Qualità dei carboidrati, indice glicemico e infiammazione

April 21st at 12:00am
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L'infiammazione silente, cioè i bassi livelli cronici di infiammazione, presenta tre importanti aspetti negativi:

  1. è intimamente legata allo sviluppo del diabete e delle malattie cardiovascolari.
  2. l'attivazione sub-clinica del sistema immunitario associata all'aumento di infiammazione è legata a molte altre patologie come la demenza, disordini depressivi e alcuni tipi di cancro.
  3.  è associata con un più alto rischio di morte in età avanzata.

Quindi, la riduzione dell'infiammazione silente può contribuire attivamente alla prevenzione delle malattie cronicheA questo scopo, differenti aspetti caratterizzanti la qualità dei carboidrati hanno recentemente attirato notevole attenzione.

Le più importanti evidenze a livello scientifico sono le seguenti:

  • L'assunzione di fibre è considerata una strategia per diminuire l'infiammazione cronica grazie alla riduzione dell'ossidazione dei grassi e alla benefica interazione con la microflora intestinale attraverso influenze regolatorie di acidi grassi a corta catena prodotti dalla fermentazione delle fibre nel colon. I cibi integrali sono inoltre naturalmente ricchi in molti composti bioattivi aventi proprietà antinfiammatorie come l'eliminazione dei radicali liberi e l'attivazione di enzimi antiossidanti. Infine, le fibre vischiose di avena e orzo contribuiscono a ridurre la velocità di assorbimento del glucosio.
  • Il consumo di cibi a basso indice glicemico contribuisce alla riduzione dello stress ossidativo e dell'infiammazione basale.

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