Alimentazione di cane e gatto. Naturale è meglio!

June 29th at 12:00am
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Nel 2011, la Federazione Europea delle Industrie del Cibo per Animali (FEDIAF) ha deciso che il termine "naturale" può essere usato solamente per descrivere quegli ingredienti del cibo per animali (derivati vegetali, animali, minerali o da microrganismi) ai quali non è stato aggiunto nulla, che mantengono intatta la loro naturale composizione e che sono stati sottoposti solamente a processi fisici utili a renderli utilizzabili come cibo. Inoltre, la FEDIAF non considera naturale l'utilizzo di organismi geneticamente modificati come cibo per animali. I processi come il congelamento, la concentrazione, l'estrazione (senza additivi chimici), l'essicazione, la pastorizzazione o l'affumicamento sono accettabili se mantengono intatta la naturale composizione del cibo, così come lo sono i processi enzimatici e microbiologici, l'idrolisi o la naturale fermentazione. 

Le diete naturali per animali includono le DIETE ISTINTUALI e le DIETE ANCESTRALI. Entrambe questi due tipi di dieta contengono più proteine e meno carboidrati rispetto alla maggior parte dei cibi secchi per animali presenti in commercio.

LE DIETE ISTINTUALI si basano sul dare all'animale ciò che lui stesso preferisce in modo innato. Recenti ricerche sulle preferenze innate di cani e gatti hanno evidenziato che i cani preferiscono una dieta costituita dal 30% di proteine, 63% di grassi e 7% di carboiddrati, mentre i gatti scelgono una dieta formata dal 52% di proteine, 36% di grassi e 12% di carboidrati. Data la natura strettamente carnivora sei gatti, non è sorprendente che essi preferiscano una dieta più ricca di proteine rispetto ai cani che sono onnivori.

LE DIETE ANCESTRALI si basano sul dare all'animale da compagnia una dieta simile a quella dei suoi antenati selvatici. Il cane è stato il primo animale addomesticato dall'uomo circa 14000 anni fa e la specie da cui origina è il lupo. L'addomesticamento dei gatti è invece più recente rispetto a quello dei cani: la testimonianza più antica di un gatto domestico è stata trovata a Cipro e risale a 6000 anni fa. Le diete per cani ad alto contenuto proteico, commercializzate come buone perchè simili nella composizione alla dieta del lupo selvatico, non tengono però in considerazione che il cane non è più un lupo e che ha modificato anche la sua capacità enzimatica rispetto all'antenato selvatico, rendendola più adatta a digerire i carboidrati. I gatti invece, rispetto ai cani, sembrano aver mantenuto la maggior parte delle preferenze alimentari proprie dei loro antenati selvatici.

I gatti digeriscono i carboidrati? I gatti hanno una limitata capacità di digerire i carboidrati. Un eccesso (>5g/kg di peso corporeo) di glucosio, saccarosio, lattosio, destrine e amido può provocare disordini digestivi come diarrea, flatulenza, meteorismo.

Le fibre alimentari sono benefiche per gli animali? Sì, le fibre alimentari stanno assumendo sempre maggiore importanza negli alimenti per animali poichè regolano il transito intestinale, migliorano la funzionalità immunitaria e la flora intestinale, riducono la densità calorica, contribuiscono alla perdita del peso e riducono l'incidenza di obesità e diabete. Le fibre tradizionalmente usate nel cibo per animali sono la polpa di barbabietola e la cellulosa. Tuttavia, sta emergendo l'utilizzo di altre fonti di fibre come la crusca di riso, i cereali integrali ricchi di beta-glucani e la frutta.

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