PARLIAMO DI DIETE!

November 17th at 12:00am
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Ciao a tutti!!

Oggi iniziamo una lunga rubrica sulle diete che costituiscono, insieme alla naturopatia, il cuore delle farmacie Kerix :) .

Per iniziare cerchiamo di fare un pò di chiarezza nel mare magnum delle indicazioni nutrizionali in base alle ultime pubblicazioni scientifiche internazionali:

le linee guida generali suggeriscono la seguente distribuzione di macronutrienti nella dieta degli adulti: dal 45 al 65% dell’energia totale dai carboidrati, dal 20 al 35% dai grassi e dal 10 al 35% dalle proteine, con un’assunzione proteica giornaliera raccomandata di 0,8 g di proteine/kg di peso corporeo.

Una dieta è considerata ad alto contenuto proteico se eccede 0,8 g di proteine per kg di peso corporeo o se le proteine superano il 15-16% dell’energia totale. 

Quali sono le diete dimagranti ideali?

L’aumento dei livelli di sazietà, il mantenimento del metabolismo basale e la riduzione della massa grassa sono le caratteristiche di una dieta dimagrante ideale. 

Analizziamo questi tre importanti aspetti singolarmente:

  • IL LIVELLO DI SAZIETÀ: la sazietà dipende da diversi fattori interconnessi. Le proteine sono il macronutriente più saziante, seguite dai corboidrati e infine dai grassi. Questo spiega l'aumento di popolarità delle diete ad alto contenuto di proteine e basso livello di carboidrati diventate famose dagli anni Settanta grazie alla dieta Atkins.
  • IL MANTENIMENTO DEL METABOLISMO BASALE: il metabolismo basale (o consumo metabolico) è "quanto consuma l'organismo stando fermo" e dipende in gran parte dalla massa magra del soggetto. Se dimagrendo perdiamo massa magra, il consumo basale si abbassa e questo è svantaggioso perchè il nostro corpo da fermo consumerà meno calorie. Se invece durante il dimagrimento riusciamo a bruciare il grasso mantenendo intatta la massa magra, questo porterà un vantaggio metabolico, perchè il corpo continuerà a consumare una buona quantità di energia anche da fermo e questo porterà un maggior calo di peso nel lungo termine.
  • LA RIDUZIONE DELLA MASSA GRASSA: una percentuale di grasso maggiore o uguale al 25% del peso corporeo è indice di obesità negli uomini, mentre per definire una donna obesa la percentuale di grasso deve superare il 30%. Il grasso addominale è quello più pericoloso per la salute: sono più a rischio di sviluppare malattie cardiovascolari i soggetti maschili con una circonferenza della vita superiore a 94 cm e quelli femminili con una circonferenza maggiore di 80 cm. 

Per la perdita di peso le diete più comunemente utilizzate sono quelle ipocaloriche bilanciate, le diete a basso contenuto di grassi (GRASSI < 30%) e alto livello di carboidrati e le diete ad alto contenuto di proteine (15%<P<50%) e basso di carboidrati (CHO<38%), nel prossimo articolo parleremo di questo tipo di diete!

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Bibliografia:

Pesta and Samuel, 2014

Eisenstein et al., 2002

Hu and Bazzano, 2014

Astrup and Geiker, 2014