INTEGRAZIONE UTILE NELLA SINDROME METABOLICA

January 26th at 12:00am
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In base alla recente definizione dell'International Diabetes Federation, la diagnosi di SINDROME METABOLICA (SM) richiede la presenza di obesità centrale (circonferenza vita > 102 cm nei maschi e > 88 cm nella donna) e di almeno due dei seguenti quattro fattori:

  • trigliceridi alti
  • bassi livelli di colesterolo HDL 
  • pressione alta
  • elevata glicemia a digiuno

Oltre a questi indicatori, nella SM c'è anche un innalzamento dei marcatori plasmatici dell'infiammazione, come la proteina C reattiva (CRP). L'infiammazione contribuisce fortemente, insieme allo stress ossidativo, alle conseguenze cliniche della SM. 

Quali sono le conseguenze della SM? La SM porta un netto aumento del rischio di sviluppare patologie cardiovascolari. 

Che cosa può causare la Sindrome Metabolica? La dieta, lo stile di vita e la genetica sono i responsabili dell'insorgenza di questa sindrome.

Per prevenire la SM è quindi importante:

  1.  EVITARE DI INGRASSARE  e MANTENERE IL GIROVITA PRIVO DI GRASSO. Il tessuto adisposo è un organo che partecipa attivamente nello sviluppo di questa sindrome attraverso la secrezione di ormoni. Se ci si accorge di essere aumentati di peso è meglio intervenire subito con una dieta che miri a far calare rapidamente il grasso in eccesso (LEGGI QUESTO ARTICOLO PER SAPERNE DI PIÙ SU QUESTE DIETE RAPIDE) e poi modificare le scorrette abitudini alimentari in modo da evitare "l'effetto yo-yo".
  2. CONTROLLARE LA PROPRIA SENSIBILITÀ GENETICA AGLI ZUCCHERI E regolare la propria dieta per non eccedere nel loro consumo (LEGGI QUESTO ARTICOLO PER SAPERNE DI PIÙ SU QUESTI TEST).
  3. Fare attività fisica regolarmente (https://www.fitnessblender.com/ --> CONSIGLIATO E TESTATO DALLE FARMACISTE KERIX!)

Per curare la sindrome metabolica è importante:

  1. CONTROLLARE LA PROPRIA SENSIBILITÀ GENETICA AGLI ZUCCHERI E regolare la propria dieta per non eccedere nel loro consumo (LEGGI QUESTO ARTICOLO PER SAPERNE DI PIÙ SU QUESTI TEST).
  2. EVITARE IL CONSUMO DI ALIMENTI ULTRAPROCESSATI. 
  3. agire in modo PERSONALIZZATO SULL'INFIAMMAZIONE grazie al test molecolare di LIPIDOMICA (LEGGI QUESTO ARTICOLO PER SAPERNE DI PIÙ SU QUESTA ANALISI). Gli acidi grassi omega 3 sono ipotrigliceridemizzanti e antinfiammatori!
  4. ASSUMERE UN BUON MULTIVITAMINICO E MULTIMINERALE  e  modificare la dieta in modo da introdurre cibi ricchi di micronutrienti, cruciali per il corretto funzionamento dei processi biochimici cellulari.
  5. ASSUMERE UN BUON ANTIOSSIDANTE NATURALE (estratto del tè verde, maqui, ecc.)
  6. AUMENTARE L'INTRODUZIONE DI FIBRA SOLUBILE (almeno 30g/gg) mangiando un bel piatto di verdura prima di ogni pasto e utilizzando più spesso alimenti come l'orzo, l'avena e i legumi e un buon integratore di psyllium associato a fermenti probiotici. Le fibre solubili hanno effetto ipocolesterolomizzante e possono influire positivamente anche su altri parametri lipidici come i trigliceridi.
  7. AUMENTARE L'INTRODUZIONE DI PROTEINE DI SOIA (utilizzare il fagiolo mung* al posto delle proteine animali 2-3 volte alla settimana)
  8. AUMENTARE L'ATTIVITÀ FISICA (https://www.fitnessblender.com/ --> CONSIGLIATO E TESTATO DALLE FARMACISTE KERIX!)

* il fagiolo mung biologico è disponibile nelle farmacie Kerix.